Pubblicato

10 Ottobre 2020

Un’anima che appartiene a Dio

di José e Marta Pezo, LHM

Sono rimasto scioccato quando ho ricevuto la notizia della scomparsa di Padre Henry, e le lacrime mi sono salite agli occhi mentre ricordavo i momenti passati con lui.

Pensare a Padre Henry significa vederlo sempre con un grande sorriso — un sorriso che ti attirava, qualcuno che ti faceva sentire a tuo agio, qualcuno che si mostrava veramente come un'“anima che appartiene a Dio” (“Alma de Dios”), come diciamo in spagnolo, qualcuno molto vicino a Dio. Potevi parlargli di tutto, perché portava sempre la conversazione su Dio, sullo spirituale, su ciò che era veramente importante. Aveva quel dono, quella virtù di vedere Dio in ogni cosa.

La nostra famiglia ha avuto la grazia di ospitare Padre Henry e i Fratelli Servi a casa nostra in due occasioni, nel 2007 e nel 2010, entrambe per i campi estivi per ragazzi in quella zona. Di quei momenti conserviamo ricordi meravigliosi della sua costante gioia durante le nostre conversazioni, mentre giocavamo (ci ha persino insegnato alcuni giochi), mangiavamo, ma soprattutto ridevamo e passavamo dei momenti fantastici. Durante la sua prima visita, benedisse la casa che avevamo appena comprato (ci disse che era la prima casa che avesse mai benedetto) e celebrò anche la Messa con noi e i nostri amici... momenti davvero speciali e santi.

Ricordo quando io e mia moglie partecipammo al ritiro del Ringraziamento in Florida, e lui stava tenendo un discorso sull'amore, ágape. Eravamo seduti in seconda fila per poter sentire ogni parola. Di solito ho penna e carta per prendere appunti, ma quel giorno, per qualche motivo, non avevo né l'una né l'altra. Poi ho capito che potevo scrivere sul mio telefono, nell'app Note, e così ho fatto. Non sono molto veloce a scrivere, quindi per la maggior parte del tempo guardavo il telefono per evitare errori. Padre Henry, che stava tenendo il discorso, poteva vedere tutti, ovviamente, e vedeva me che guardavo il telefono. Per circa cinque minuti mi osservò, più interessato al mio telefono che a quello che stava dicendo, e con la sua santa pazienza e un sorriso disse, guardandomi: “Signor Pezzo, cos'è che ha lì?” (il mio cognome si scrive con una sola ‘z’, ma mi piaceva sentirlo pronunciare con due).

Beh, come tutti sappiamo, a volte le cose non sono come sembrano. Mi ci è voluto un po' per convincerlo che stavo seguendo perfettamente il suo discorso e, come un bambino piccolo, ho dovuto mostrargli quello che avevo scritto sul telefono. È stato un aneddoto divertente, e ho ancora il suo discorso salvato sul telefono. Concluse chiedendo a tutti noi: “Pregate, pregate, pregate, pregate sempre... Signor Pezzo...”

Ricordo Padre Henry in un altro ritiro che ci raccontava di come si fosse fatto male cadendo, rompendosi la mascella e perdendo diversi denti, rendendo necessario un intervento chirurgico dentale per ricostruirla. In quel periodo, si vedeva uno spazio tra i suoi due denti anteriori, e ci disse che Dio ha un grande senso dell'umorismo. Poteva assumere solo liquidi; non poteva masticare, e lo spazio tra i suoi denti era della dimensione perfetta per poter sorseggiare il cibo con una cannuccia. Vedeva Dio in ogni cosa.

Padre Henry avrà sempre un posto speciale nella nostra famiglia. Ci mancheranno la sua gioia, la sua umiltà, la sua comprensione, i suoi consigli, le sue battute divertenti, la sua spiritualità, la sua santità.

Hai Ricevuto una Grazia?

Se hai un ricordo di Padre Henry, o hai ricevuto un miracolo o una grazia per sua intercessione, così come foto o video, ci farebbe molto piacere sentirti. Ti preghiamo di inviarci un'email a: testimonies@fatherhenry.com

Ti chiediamo di indicare da dove vieni, una breve descrizione del tuo rapporto con Padre Henry o come sei venuto a conoscerlo, e tutti i dettagli possibili sulla tua testimonianza.

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